Vascular rehabilitation

Efficient vascular rehabilitation cycles are available at the famous Bibione Spa.

The Surgical Clinic II of the University of Padua has conducted important longitudinal epidemiological studies on thermal therapy for vasculopathies and arteriopathies, confirming its validity.

Lower limb diseases include chronic phlebitis, chronic venous insufficiency, surgical outcomes and varicose veins. In addition to vascular rehabilitation, the Spa offers ozone therapy in single tubs with hydromassage, along with complementary treatments such as pressotherapy and lymph drainage massages.

Recommended treatments:

Vascular rehabilitation with hydromassage:
This program uses the physical properties of water, such as temperature and pressure. The walk in a pool at different temperatures (34°C and 24°C) with alkaline-sodium bicarbonate water lasts 20 minutes.

Ozonized whirlpool in single tub:
Ozone is bubbled into the single tubs, promoting the absorption of oxygen in the skin and stimulating circulation.

Pressotherapy:
Pressotherapy uses inflatable sleeves on the lower limbs to apply peristaltic pressure that helps compensate for pathological venous hypertension and reduce edema.

Manual lymphatic drainage:
Manual lymphatic drainage promotes lymphatic return and helps reduce lymphedema.

Please note that the information provided on this website is for general information purposes and does not replace medical advice. It is advisable to consult your doctor before taking any treatment. The content of the website is purely informative and descriptive.

Quanti anni ha, lo sa già. Come li sta portando, lo scopriamo insieme in sette giorni.

Un percorso di prevenzione avanzata tra esami mirati, visite specialistiche, movimento e acqua termale, con un tutor che organizza ogni appuntamento al posto suo. Torna a casa con un report personale e un piano concreto; e per i tre mesi successivi qualcuno continua a seguirla.

7 giorni  · 7 aree della salute valutate · 1 tutor dedicato · fino a 90 giorni di follow-up

La prima telefonata la fa il suo tutor. Non un centralino.

Che cos'è la longevity?

Con la parola longevity medicina e ricerca indicano un obiettivo preciso: non aggiungere anni alla vita, ma fare in modo che siano vissuti con un corpo che funziona e una mente lucida.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità parla di healthy ageing, invecchiamento in salute, e lo misura con un criterio concreto: la capacità di continuare a fare ciò a cui si tiene. Dormire una notte intera e svegliarsi riposati, ricordare un nome al primo colpo, salire le scale senza pensarci.

Niente promesse di eterna giovinezza, dunque. È un metodo: si misura, si interviene, si torna a misurare.

E lo stress, che cosa c'entra?

Chi ha una vita piena di solito non si sente in declino: lavora, decide, viaggia, regge ritmi intensi. Quello che sente è altro. Un sonno che non ripara, la testa che gira anche in vacanza, una stanchezza del venerdì che il lunedì è ancora lì.

Lo stress in sé non è un nemico: è ciò che dà energia davanti a una scadenza. Il problema nasce quando l'allarme non si spegne più. Un organismo in allerta per mesi tende a dormire peggio, a gestire peggio gli zuccheri, ad avere la pressione più alta e un'infiammazione di fondo sempre accesa: gli stessi segnali di cui si occupa la longevity.

Vincere lo stress significa rimettere in funzione l'interruttore, e per farlo bisogna sapere quanto pesa. Lo stress lascia tracce misurabili: cortisolo del mattino, qualità del sonno, pressione, alcuni valori del sangue. A Bibione si misurano il primo giorno e su quelle si lavora per tutta la settimana; poi il lavoro continua a casa, con un piano costruito sulla propria agenda.

Una settimana tipo

  1. Giorno 1, l'accoglienza. Incontro con il tutor, visita medica di ammissione con parametri biometrici e test funzionali, prelievo per gli esami del sangue. Poi ginnastica in acqua termale, massaggio decontratturante, piscine e area wellness.
  2. Giorno 2, cuore e alimentazione. Visita cardiologica e visita nutrizionale. Percorso vascolare, linfodrenaggio, pressoterapia, fanghi termali in spa, massaggio thai; trattamenti respiratori se indicati dal medico.
  3. Giorno 3, la forza. Allenamento muscolare in palestra con un professionista del movimento, terapia manuale di circa un'ora, trattamento Nuvola con massaggio, ginnastica in acqua termale; fangoterapia o terapia inalatoria se indicate.
  4. Giorno 4, la mente. Sessione di meditazione e mindfulness con UNS Coach, Zerobody Dry Float, trattamento viso e corpo Myociel o Myotonic, camminata metabolica in pineta, una terapia olistica a scelta fra craniosacrale, riflessologia e shiatsu, massaggio ayurvedico.
  5. Giorno 5, il metabolismo. Attivazione metabolica in palestra, ginnastica in acqua termale, massoterapia completa; fangoterapia o inalazioni se indicate.
  6. Giorno 6, il recupero. Percorso spa, Zerobody Dry Float o idrogeno molecolare, agopuntura su richiesta.
  7. Giorno 7, il bilancio. Visita medica di chiusura con rivalutazione funzionale e consegna del Longevity Report.

Il calendario è indicativo: il medico lo adatta a ciò che emerge dalla prima visita, il tutor lo incastra con i suoi ritmi. Qualche nome, forse, non le dice nulla. Un esempio per tutti: il Dry Float è un lettino ad acqua calda su cui si galleggia restando asciutti, in un silenzio quasi totale. Provarlo vale più di qualunque descrizione.

Ha solo tre giorni?

Si può fare. Esiste una formula condensata di tre giorni, con la parte medica al completo e una selezione dei trattamenti. Su un punto, però, non si transige: servono almeno due giorni pieni a Bibione. Prelievo a digiuno, screening cognitivo ed elettrocardiogramma si fanno all'arrivo, e l'équipe ha bisogno di 24-48 ore per leggere i biomarcatori e preparare il piano alimentare. Con meno tempo potremmo offrirle un bel soggiorno benessere; il programma Bibione Thermae Longevity, quello no.

Quanto costa e come si comincia?

Il programma di sette giorni costa 2.800 €. Comprende gli esami, le visite, i test e i trattamenti descritti in questa pagina, il Longevity Report e le telefonate di follow-up dei mesi successivi. Il costo della formula di tre giorni lo definisce con il tutor, in base a ciò che sceglie di mantenere.

L'alloggio è a parte, così può sceglierlo lei: dall'appartamento in piena autonomia all'hotel tre, quattro o cinque stelle. Le soluzioni disponibili gliele presenta il tutor già nella prima telefonata.

Per farsi un'idea del valore, provi a mettere in fila ciò che è compreso. Una visita neurologica, una cardiologica con ecocardiogramma, una nutrizionale; un pannello di esami che raramente si trova riunito in un solo prelievo; sette giorni di acqua termale, palestra e trattamenti; un accompagnamento che continua per mesi. Il conto, se vuole farlo, lo lasciamo a lei.

Chieda informazioni

Lasci i suoi dati e la richiamerà il tutor [entro X ore lavorative]. La prima telefonata serve a conoscere le sue esigenze, a rispondere alle sue domande e, se il programma fa per lei, a proporle date e alloggio. Nessun impegno.